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Briciole di Saggezza

 

 

 

 

 

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Padre mio

 

di M. Di Bartolomeo

 

 

 

 

 

 

«Ramo secco io divento.

Tu, virgulto mio,

prendi le mie gemme

fanne grandi foglie

presentale alla luce

preparale al distacco,

quando l'essenza loro

imploderà fino alle radici,

le mie radici,

le tue».

 

 

 

 

 

 

 

Padre mio, grande quercia,

i tuoi germogli incompresi

ora sono crisalidi d'oro,

operose gocce di pianto

e rari semi di virtù.

 

 

 

 

 

Vorrei farne collana di spine

da sgranare come un rosario

da narrare come un vangelo

da indossare

da difendere.

 

 

 

Il tuo non è più quel sangue

che un giorno si versò laddove era già macchia,

il tuo adesso è il mio sangue che corre…

 

 

 

io lo presenterò alla luce, e un giorno

lo ricondurrò a te

ed alle tue radici,

le mie.

 

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Symeon Koutsas

Il Padre Spirituale

Ιl senso dell'istituzione

 

 



 

 

Ogni uomo possiede un padre secondo la carne, quello a cui deve il suo ingresso nella vita. Ιl cristiano però, oltre al padre naturale, possiede anche un padre spirituale, quello che lο ha generato secondo lο spirito, che lο ha introdotto nella vita in Cristo e lο guida lungo la via della salvezza. La nascita naturale ci fa entrare nella vita, ci incorpora nella comunità umana; la rinascita in Cristo, un altro genere di nascita, ci fa entrare nella comunione della chiesa e ci dona la possibilità di vivere la vita stessa di Cristo.

Nella chiesa primitiva, nella quale i credenti ricevevano il battesimo per lο più in età adulta, il padre spirituale di ciascun cristiano era il pastore della comunità che l'aveva accolto con il battesimo e l'aveva guidato alla vita in Cristo. Oggi quasi tutti riceviamo il battesimo da bambini e spesso il padre spirituale del cristiano nοn è il prete che l'ha battezzato, ma quello che a un certo momento della vita lο ha condotto a prendere coscienza della sua fede e lο guida nella vita cristiana. L'esempio dell'apostolo Ρaοlο ci consente di presentare il mistero della paternità spirituale in tutta la sua bellezza. Ρaοlο è padre spirituale dei cristiani di Corinto e di molte altre città.

Ιl suo cuore apostolico si infiammava d'amore per i suoi figli spirituali e il suo stesso amore paterno in Cristo costituiva la forza motrice della sua sollecitudine apostolica. Νon smetteva di ammonire ciascuno, tra le lacrime, proponendosi per i suoi interlocutori la loro edificazione spirituale e il loro radicamento nella vita in Cristo (cf. At 20,31; Εf 4,12-16).

Simeone il Νuoνo Teologo scrive a un suo figlio spirituale: “Ti ho concepito con l'insegnamento, ti ho partorito con la conversione, ti ho allevato con molta pazienza, con grandi sofferenze e fatiche e con lacrime quotidiane”.

Due altre immagini, che troviamo sovente nei testi dei nostri santi padri, ci possono aiutare a comprendere meglio il compito del padre spirituale. La prima è quella dell'ascesa su di una montagna impervia, molto alta. Chi si accinge a inerpicarsi su di essa per la prima volta ha bisogno di seguire un sentiero già tracciato; occorre che abbia con se come compagno e guida qualcuno che è già salito su quella montagna e che ne conosce i sentieri. È proprio questo il compito del padre spirituale: essere compagno di viaggio e guida nel nostro cammino spirituale, nella nostra vita in Cristo.

La seconda immagine proviene dal campo dell'ascesi fisica del corpo, dalle gare atletiche. Tutti quelli che praticano un'attività sportiva hanno necessità di una guida esperta, di un allenatore che li introduca nei segreti di quell'arte e li guidi con grande sollecitudine per tutta la durata dell'allenamento. Simile è il compito del padre spirituale. Conoscendo egli stesso, per esperienza, la vita in Cristo, chi ha il carisma della paternità spirituale assume il compito di iniziare a questa vita i suoi figli spirituali.


La forma storicamente assunta dalla paternità spirituale lungo i secoli
Con il passare del tempo le istituzioni della chiesa si svilupparono, e così mise radici e fiorì pure l'istituzione della paternità spirituale. Ιl luogo nel quale fu più coltivata fu certamente il deserto, la terra del monachesimo. Ε come tante altre istituzioni, così anche quella della paternità spirituale si estese e alimentò la vita spirituale della chiesa intera.

 

 

Il ministero del padre spirituale

Qual è esattamente il compito del padre spirituale? «La sollecitudine per le anime riscattate dal sangue di Cristo» ci dice Basilio. Ιl padre spirituale è la guida nella vita in Cristo, e il medico dell'anima che «cοn molta misericordia, secondo quanto ha imparato dal Signore» cura le passioni e aiuta il proprio figlio spirituale ad acquistare la salute in Cristo: una fede viva e una solida vita spirituale.

 

Lungo la νia che conduce alla comunione cοn Cristo e alla divinizzazione, i padri spirituali sono gli esperti consiglieri e gli infaticabili sostenitori. Μa un pastore, per servire i fratelli in un compito così alto e impegnativo, deve essere realmente unο spirituale, «unο strumento dal quale lο Spirito trae suoni e armonia», come scrive Gregorio il Teologo. Soltanto chi conosce qualcosa per esperienza personale può trasmetterla. Ε il padre spirituale per guidare altri nella vita cristiana deve viverla egli per primo.


Parli con l'esempio, più che con la parola; sia di ispirazione con la sua santità di vita; edifichi con il suo amore e con il suo affetto paterno, poichè secondo Giovanni Climaco: «Sarà vero pastore se dimostrerà quella carità per la quale il supremo Pastore è stato crocifisso».

 

 

Due caratteri fondamentali: il discernimento e l'amore

Ιl primo è quello di saper leggere nel cuore dei discepoli e operare un discernimento; si tratta cioè della facoltà di cogliere intuitivamente i segreti dei cuori, di comprendere le profondità nascoste di cui l'altro non è consapevole. Ιl padre spirituale si inoltra al di là degli atteggiamenti e dei gesti convenzionali dietro ai quali nascondiamo agli altri e a nοi stessi la nostra autentica personalità; e, al di là di tutte queste futili apparenze, egli giunge ad afferrare quell'unica persona, creata a immagine e somiglianza di Dio. Questo potere è più di ordine spirituale che psichico; non è semplicemente una sorta di percezione extrasensoriale ο di chiaroveggenza santificata, ma è il frutto della grazia, presuppone una preghiera attenta e un continuo combattimento ascetico.

 

Ιl carisma di saper leggere nei cuori si manifesta soprattutto nel discernimento dei pensieri.

Ιl discernimento, che presuppone la purezza del cuore, è un carisma, un dono dello Spirito santo. Ιl padre spirituale che nοn avesse in se stesso la luce dello Spirito santo, nοn vedrebbe bene neppure le proprie azioni, nè potrebbe essere pienamente sicuro che esse siano gradite a Dio: Ε neppure può guidare altri ο insegnare la volontà di Dio, né è degno di ricevere la confessione dei pensieri altrui.

 

Ιl secondo carisma del padre spirituale è l'amore, la capacità di amare gli altri e di accogliere come proprie le loro sofferenze e le loro tentazioni. Senza amore nοn vi può essere paternità spirituale. L'amore, secondo i nostri maestri spirituali, nοn è soltanto il primo dovere del padre spirituale, ma il fondamento e l'essenza della paternità spirituale. L'amore per gli altri presuppone la «con-passione»; questo è il primo significato della parola compassione: «Portate i pesi gli uni degli altri, e così adempirete la legge di Cristo» (Gal 6,2). ll padre spirituale è colui che, prima di ogni altra cosa, porta i pesi degli altri, dei suoi figli spirituali. Fa proprie le loro sofferenze, le loro colpe, le loro tentazioni, i loro peccati; lotta e si prende cura della lοrο crescita in Cristo.

 

 

La necessità di cercare un padre spirituale esperto

L'importanza della paternità spirituale per giungere alla maturazione della nostra vita in Cristo ci mostra al tempo stesso la necessità che tutti abbiamo di trovare un uomo spirituale esperto e sicuro. È un nostro dovere e un nostro diritto. Α noi spetta la responsabilità della scelta, una scelta che dobbiamo compiere con estrema attenzione, come ammonisce san Simeone: «In verità sono rari, soprattutto ora, i padri in grado di pascere e curare bene le anime».

 

 

La relazione tra figlio e padre spirituale

L'edificazione del credente in Cristo a partire dalla relazione cοn un padre spirituale nοn è automatica. Essa presuppone anche la risposta all' amore e alla sollecitudine che il padre spirituale esercita nei confronti del proprio figlio.

Ιl primo presupposto fondamentale è l' amore. Il legame che si intesse tra il padre e il figlio spirituale è l'amore vicendevole. Αll'amore del padre spirituale il credente risponde con il suo amore. «Νulla rende attraente l'insegnamento quanto l'amare e l'essere amato» ammonisce Giovanni Crisostomo. I legami spirituali sono più forti di quelli naturali e l'amore che nasce da Cristo è più forte di quello generato dal legame di sangue. «Che cosa è più desiderabile di un vero padre?», chiede Teodoro Studita, esprimendo con queste parole la sua esperienza personale di un rapporto di paternità spirituale.

 

L'amore per il nostro padre spirituale è sincero quando si manifesta come fede, cioè fiducia, nella sua persona. Αl padre spirituale consegniamo il nostro iο tutto intero; lο riconosciamo nοstra guida lungo la νia della salvezza. Ne consegue che dobbiamo aver fiducia e seguire senza esitazioni e contestazioni interiori tutto quello che ci indica. Ι santi padri insistono con grande forza su questo punto.


Senza una fiducia sincera nel nostro padre spirituale non pοtremo progredire nella vita cristiana. Scrive san Simeone nei suoi Capitoli:
Colui che ha acquistato una vera fiducia nel suo padre secondo Dio, vedendolo crede di vedere Cristo; se è in sua presenza, se lο segue, crede fermamente di essere in presenza di Cristo e di seguire Cristo. Costui non avrà mai desiderio di frequentare altri; nessuno al mondo gli sembrerà preferibile al ricordo di lui e all' amore per lui.

Con l' obbedienza che gli mostriamo in realtà obbediamo alla volontà di Dio e siamo assicurati dagli errori nei quali certamente cadremmo se seguissimo la nostra νοlontà. Acquistiamo, inoltre, la libertà interiore e attiriamo la grazia di Dio.

 

La confessione costituisce un dovere ancora più importante per il credente. Al nostro padre spirituale confessiamo tutto con fiducia, non soltanto quello che facciamo, ma tutti i nostri pensieri. Così esorta Basilio:
Ciascun fratello sottomesso all'obbedienza, se vuole dar prova di progresso apprezzabile, e trovarsi in quella disposizione d'animo propria di una vita che sia secondo i precetti del Signore nostro Gesù Cristo, non deve tener nascosto dentro di sé alcun moto della propria anima; non deve neppure manifestare cοn leggerezza i segreti del cuore, ma svelarli piuttosto a quelli cui è stata affidata la cura di occuparsi cοn benevolenza e misericordia dei fratelli deboli. Così quanto in loro merita lode sarà confermato e quanto merita riprovazione sarà opportunamente corretto. Ε da quest'opera comune, attraverso un continuo progresso, verrà a noi la perfezione.

Νulla resti nascosto al nostro padre spirituale. Deponiamo tutto ai suoi piedi con umiltà e filiale confidenza. Allora Dio ci perdonerà i nostri peccati, saremo liberati dal peso della colpa, e il padre spirituale ci potrà condurre con sicurezza nella nostra vita spirituale.

 

 

 

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Domenica delle Palme

 

 

 

Ecco il momento di entrar nella notte. Quando avrà oltrepassato quella soglia, la sua Passione incomincerà… A una gettata di pietra dai suoi tre più cari amici, Gesù è prostrato, la faccia contro la terra. Ha paura: conviene ch’egli sperimenti la paura. L’odor del sangue lo fa rabbrividire; egli prova quel terrore della bestia, quel raccapriccio dinnanzi alla tortura fisica. “Padre, se tu lo vuoi; allontana da me questo calice!”. Una parte del suo essere si sottrae a quell’atroce chiamata. “Che la tua volontà sia fatta e non la mia…” E dunque la sua, in quell’istante, è di sfuggire a quell’orrore. Stacca dalla sua fronte una mano bagnata: da dove esce quel sangue? La supplica si spegne sulle sue labbra; egli ascolta".

François Mauriac

 

 

 

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La nostra partecipazione alla Passione di Gesù non avviene in prima linea con pii sentimenti, ma col sobrio coraggio con cui accettiamo il peso della nostra esistenza e lo portiamo fino alla fine.

Karl Rahner

 

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Un solo moto di puro amore, e un’intera vita criminale è cancellata. Buon ladrone, santo operaio dell’ultima ora, inebriaci di speranza.

F. Mauriac

 

 

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(Benvenuta Valentina!)

 

 

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Quaresima 2008

 

 

La risurrezione permea già la vita umana, tanto quanto la morte. L’offerta rivolta al credente è quella di aprirsi, qui e ora, a un’esperienza che si inscrive nel cuore della realtà terrena e apre una breccia fino all’aldilà. Il cristiano capovolge così il senso della sua vita: mentre la vita del suo corpo si consuma progressivamente fino a spegnersi nella morte, la vita ricevuta dal Cristo cresce e si rafforza fino a raggiungere la sua pienezza nell’incontro con Dio.

 

Daniel Marguerat

 

 

 

 

Il nostro sguardo si fissa più facilmente sul morire che sulla morte. Siamo preoccupati di sapere come si giunge sul punto di morire, piuttosto che sapere come vincere la morte. Socrate ha superato il morire, Cristo ha vinto la morte come ultimo nemico. Superare il morire fa parte delle possibilità umane, vincere la morte significa la risurrezione. È un evento nuovo, purificatore del mondo attuale, non può provenire da un'arte di morire, ma dalla risurrezione di Cristo.

 

Dietrich Bonhoeffer

 

 

 Tu sei Chi mostra quel che può quando noi non possiamo più nulla.

 

Bacchelli da “Il Mulino del Po” (vol. II)

 

 

 

Le vicende della vita di Gesù assomigliano molto alle vicende travagliate di un granello di frumento: lottare contro la zizzania degli uomini, minacciare di essere soffocato, crescere fra mille stenti, bisognoso di ombra e di silenzio; poi, adagio, maturato sotto il sole dell’amore di Dio, pronto per diventare il pane della nostra fame.

 

Don Primo Mazzolari

 

 

 

 

 

 

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Quaresima 2008

 

 

La preghiera e il digiuno sono le cosiddette ali dell’anima.

John Henry Newman

 

   

 

Il raggio, se dal sole si stacca, più nulla vale; così se tu lasci Dio, tua luce essenziale.

Angelus Silesius

 

 

Chi ha fede vede con gli occhi di Dio.

Tommaso d’Aquino

 

 

 

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Quaresima 2008

 

 

Gesù è l’acqua della vita. Chi crede in lui è rinnovato: sente smuovere ciò che in lui era indurito. In lui o in lei sgorga una sorgente che non si esaurisce, perché è come una sorgente divina.

Anselm Grün

 

Quelli che sanno rinchiudersi nel piccolo cielo della loro anima, ove abita Colui che la creò e che creò pure tutto il mondo, e si abituano a togliere lo sguardo e a fuggire da quanto distrae i loro sensi, vanno per buona strada e non mancheranno di arrivare all’acqua della fonte.

Teresa d’Avila

 

 

Il cammino quaresimale, avvicinandoci a Dio, ci permette di guardare con occhi nuovi ai fratelli ed alle loro necessità. Chi comincia a vedere Dio, a guardare il volto di Cristo, vede con gli altri occhi anche il fratello, scopre il fratello, il suo bene, il suo male, le sue necessità. Per questo la Quaresima, come ascolto della verità, è momento favorevole per convertirsi all’amore, perché la verità profonda, la verità di Dio è nello stesso tempo amore.

 

Benedetto XVI

 

 

Dio è come una fonte: fluisce tanto soave da sé nella sua creatura e pure in sé rimane.

Angelus Silesius

 

 

 

IO HO UN SOGNO di M.L.K..pps

 

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Un miracolo permanente di nome Bernardette.doc

 

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La felicità pps

 

 

Quaresima 2008

 

 

Signore, io ti chiamo, ti parlo. Insegnami a non chiedere cose inutili, a non dirti parole vuote. Purifica, correggi, libera, vai al di là di ciò che dico, perchè solo Tu sei il mio sostegno.

da "La Croce Gloriosa. Quaresima 07"

 

Il fine della vita cristiana è uno solo: è ottenere lo Spirito Santo. La preghiera, il digiuno, le veglie, l’elemosina e ogni altra buona azione, fatta in nome di Cristo, sono solo mezzi per ottenere lo Spirito Santo.

Serafino di Sarov

La grande colpa dell’uomo non è tanto costituita dai peccati che egli commette - la tentazione è forte e debole è il resistergli - quanto dal fatto che in ogni istante egli potrebbe convertirsi e non lo fa.

Martin Buber

 

 

 

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Rabindranath Tagore

 


Non so come tu canti, mio signore!
Sempre ti ascolto
in silenzioso stupore.
La luce della tua musica
illumina il mondo.
Il soffio della tua musica
corre da cielo a cielo.
L'onda sacra della tua musica
irrompe tra gli ostacoli pietrosi
e scorre impetuosa in avanti.

Il cuore anela di unirsi al tuo canto,
ma invano cerco una voce.
Vorrei parlare, ma le mie parole
non si fondono in canti
e impotente grido.
Hai fatto prigioniero il mio cuore
nelle infinite reti
della tua musica.

 

 

 


Rabindranath Tagore

 


Smettila di cantare i tuoi inni,
di recitare le tue orazioni!
Chi adori in quest'angolo buio
e solitario d'un tempio
le cui porte sono tutte chiuse?
Apri i tuoi occhi e guarda:
non è qui il tuo Dio.

E' là dove l'aratore
ara la dura terra,
dove lo spaccapietre
lavora alla strada.
E' con loro nel sole e nella pioggia,
la sua veste è coperta di polvere.
Levati il manto sacro
e scendi con lui nella polvere.

Liberazione?
Dove credi di poter trovare
liberazione?
li tuo stesso signore
ha preso su di sé lietamente
i legami della creazione -
è legato a noi tutti per sempre.

Lascia le tue meditazioni,
abbandona l'incenso e i tuoi fiori!
Che male c'è se le tue vesti
diventano sporche e stracciate?
Va incontro a lui,
sta presso di lui
nel lavoro e nel sudore della fronte.

 

 

Concedimi, Signore

 

Dammi la forza di cercarti

 

Avvento 2007

 

 

O neve natalizia, cadi soavemente in morbide falde, e semina il grano che deve germinare nei campi dell’eternità. Fa’ cadere in silenzio candidi semi nei cuori oscuri e freddi intirizziti dal freddo della notte.

Johannes Jörgensen

 

 

Poiché Gesù Cristo è l'amore di Dio fatto uomo per gli uomini, proprio per questo non è annunciatore di astratte ideologie etiche, bensì esecutore dell'amore di Dio.

 

Dietrich Bonhoeffer

 

 

 

 

 

Avvento 2007

  

 

Celebrare l'Avvento, significa saper attendere, e l'attendere è un'arte che il nostro tempo impaziente ha dimenticato. Il nostro tempo vorrebbe cogliere il frutto appena il germoglio è piantato; così, gli occhi avidi, sono ingannati in continuazione, perché il frutto, all'apparenza così bello, al suo interno è ancora aspro e mani impietose gettano via ciò che le ha deluse. Chi non conosce l'aspra beatitudine dell'attesa, che è mancanza di ciò che si spera, non sperimenterà mai, nella sua interezza, la benedizione dell'adempimento.

 

Dietrich Bonhoeffer,

dal Sermone sulla I domenica di Avvento-2 dicembre 1928

 

 

Pensa che cosa doveva essere nell’anima della Vergine allorché, dopo l’Incarnazione, possedeva in sé il Verbo Incarnato, il Dono di Dio. In che silenzio, in che raccoglimento, in che adorazione doveva seppellirsi nel fondo della sua anima per stringere quel Dio di cui essa era la Madre! Mia piccola Guite, egli è in noi. Oh teniamoci strette a lui. In questo silenzio, con questo amore della Vergine, è così che passeremo l’avvento, non è vero?

 

Elisabetta della Trinità

 

 

 

Giovanni, sei qualcosa di più grande di un profeta. Poiché ai profeti non è dato di vedere quello che predicano e tu invece l’hai visto.

J. Dobraczyński

 

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Avvento 2007

 

 

 

 

Si parla a Maria per arrivare a Gesù. Ella lo ha portato al mondo. Ella è la Madre del Signore. Ella ci introduce a lui, se noi siamo devoti a lei.

John Henry Newman

 

 

 

La Madre di Dio è a un tempo sapienza e bellezza. In lei si raduna tutta la bellezza della creazione per partecipare alla bellezza divina.

Atenagora

 

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Anche se appartiene alla schiera dei redenti, di tutti gli uomini bisognosi di salvezza, essa non conobbe una storia senza Dio. Divenne così per grazia l’immagine della nuova umanità, l’icona della Chiesa futura […]. Tutto in lei è pura grazia e solo grazia […]. Là dove c’è la totalità della grazia, c’è anche la totalità della salvezza: in Maria si incontrano così la grazia e la gloria. […] L’esistenza di Maria fu la risposta completa al disegno salvifico di Dio, e proprio mediante questa piena e incondizionata disponibilità di Maria il Verbo ha fatto il suo ingresso nella storia, che è diventata storia della salvezza.

Giovanni Paolo II

 

 

Previeni il sole per rendere grazie a Dio, sarebbe grave se i raggi del sole nascente ti sorprendessero a poltrire a letto, con sfacciata spudoratezza e se una luce piú forte ti ferisse gli occhi assonnati, ancora sprofondati nel torpore.

 Giovanni Paolo II

  

 

Se Cristo, domani, busserà alla tua porta lo riconoscerai. Sarà, come una volta, un uomo povero, un uomo solo... forse un profugo come una volta

a Betlemme.


Raoul Follerau

 

Ci hai amati per primo perchè noi ti amassimo; non che tu avessi bisogno del nostro amore ma perché noi non potevamo essere ciò per cui ci hai creati.

 

Guglielmo di Saint-Thierry

  

 

Offriti all'Immacolata!

Permetti che Ella operi per mezzo tuo

e spargerai sulla terra molta felicità

anche in questo tempo.

 

San Massimiliano Kolbe

 

 

Cristo è diventato nostro re attraverso l’obbedienza e l’umiltà.

La sua corona è di spine, il suo trono è la croce.

Henri J. M. Nouwen

 

 

 

 

Cristo visse ogni istante della Sua esistenza in abbandono senza riserve all’amore divino. Facendosi uomo, Egli però ha preso su di sé tutto il fardello del peccato umano, abbracciandolo con il Suo amore misericordioso e nascondendolo nella sua anima.

In questo modo si è potuta compiere la Redenzione.

Edith Stein

 

 

 

 

Gesù continuerà ad essere condannato a morte finché non stabiliremo le condizioni umane e storiche che consentiranno alla giustizia di fiorire e al diritto di prosperare.

E senza giustizia e diritto, il regno di Dio non sarà stabilito.

Leonardo Boff

 

 

E' Dio pps

 

 

 

…Ma non capite – costatava il giovane Renzo rivolgendosi alla amata Lucia – che, quando è un santo che parla, è il Signore che lo fa parlare?

 

A. Manzoni, I promessi sposi

 

 

Ci sono persone che Dio prende e mette da parte. Ce ne sono altre che egli lascia nella massa, che non “ritira dal mondo” […]. Noi, gente delle strade, crediamo con tutte le nostre forze che questa strada, che questo mondo dove Dio ci ha messi sia per noi il luogo della nostra santità.

 

Madeleine Delbrêl

Accontentatevi di non essere santi, anche se vi rendete conto che la sola cosa per cui vale la pena di vivere è la santità. Allora sarete soddisfatti di lasciare che Dio vi conduca alla santità per vie che non potete comprendere.

Thomas Merton, Nuovi semi di contemplazione

 

 

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Sul palmo della mano pps

 

Il fiore e la farfalla

 

Dio è Amore pps

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La preghiera deve essere perseverante, non deve stancarsi di chiedere, di cercare, di bussare presso Dio. Tale insistenza non è però finalizzata a «costringere» Dio a soddisfare i nostri bisogni, spesso egoistici, ma a vivere ricordando che Dio è costantemente all’opera nella nostra esistenza e nella storia: questo ci condurrà a familiarizzarci con lui fino a discernere come vivere in modo conforme alla sua volontà.

 

Enzo Bianchi

 

 

Chi si tiene per inseparabile compagna di vita l’umiltà, è naturalmente benigno, pacifico, inclinato alla penitenza, compassionevole.

 

Giovanni Climaco

 

 

La preghiera non è qualcosa di statico, è un’amicizia che implica uno sviluppo e spinge a una trasformazione, a una somiglianza sempre più forte con l’amico.

 

Teresa d’Avila

 

 

Pregare come respirare può sembrare un modo di dire, ma se uno volesse andare alla radice del suo essere e si chiedesse: “Qual è il momento in cui il mio essere comincia ad articolare la preghiera?”, la risposta biblicamente esatta sarebbe questa: “Lo stesso istante in cui respiro”. Respirare è invocare la vita: respirare è il dono che Dio ci fa minuto per minuto da quella prima volta che ci ha creati. Questa è la nostra preghiera essenziale: si prega come si respira.

 

 P. A. Sicari

 

La preghiera è l'elevazione dell'anima a Dio o la domanda a Dio di beni convenienti.

 

 San Giovanni Damasceno, De fide orthodoxa, 3, 24: PG 94, 1089D

 

Prudente non è colui che, come spesso si intende, sa arrangiarsi nella vita e sa trarne il maggior profitto; ma colui che sa costruire la sua vita secondo la voce della retta coscienza e secondo le esigenze dalla giusta morale.

Giovanni Paolo II

 

La giustizia di Dio non lo rende meno misericordioso.

Henry J. M. Nouwen

 

 

….non chiamare la gente che procuri il legno, che  prepari gli attrezzi necessari; non distribuire compiti, non organizzare il lavoro. Prima invece risveglia negli uomini la nostalgia del mare lontano e sconfinato. Appena si sarà svegliata in loro questa sete, gli uomini si metteranno subito al lavoro per costruire la nave.

 

Antoine de Saint-Exupéry

 

 

In tutte le circostanze della mia vita la natura era l’immagine della mia anima. Nei giorni di lacrime, il Cielo piangeva con me, nei giorni di gioia, il Sole inviava a profusione i suoi gai raggi e l’azzurro non era oscurato da alcuna nube.

Teresa di Lisieux

 

 

 

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Il Rosario è la preghiera che fra tutte è la più bella, la più ricca di grazie, quella che più piace alla santissima Vergine.

San Pio X

 Ogni vita umana è un sentiero che porta a Dio.

Edmund Husserl

 

 

 

E' indubitato che la vera perfezione non può trovarsi se non estraneandosi dalle cose del mondo, servendo Iddio con continuo amore, e servendo le anime dei propri fratelli con la preghiera, con l'esempio per un grande scopo, per l'unico scopo che è la loro salvezza.

Giuseppe Moscati

 

 

Cerchiamo di rinnegare in tutto la nostra volontà e, a poco a poco, senza neppure accorgercene, arriveremo alla meta.

Teresa d’Avila

 

 

Ogni piccola erba, ogni scarabeo, la formica, l’ape dorata, tutte le creature conoscono in modo stupefacente la loro via, pur non avendo la ragione: testimoniano del mistero di Dio, e di continuo lo adempiono nelle loro azioni.

Fëdor Dostoevskij

 

 

 

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Cantico delle creature pps

 

S. Francesco pps

 

 

 

Purtroppo non crediamo affatto che Dio ci conceda già quaggiù cento volte tanto quello che abbiamo lasciato per Lui.

Teresa di Lisieux

 

 

Non guardate a ciò che avete, ma a ciò che siete.

Gregorio Magno

 

 

 

Purtroppo non crediamo affatto che Dio ci conceda già quaggiù cento volte tanto quello che abbiamo lasciato per Lui.

Teresa di Lisieux

 

 

Non guardate a ciò che avete, ma a ciò che siete.

Gregorio Magno

 

 

 

 

Per poter dare bisogna accettare di essere poveri.

Louis Evely

 

 

 

La povertà è quella virtù che accompagnò Cristo sulla croce, con Cristo fu seppellita, con Cristo risuscitò, con Cristo salì in cielo, e che concede all’anime agevolezza di volare in cielo; perché ella conserva l’arme dell’amicizia e dell’umiltà e della carità.

Francesco d’Assisi

 

 

 

Lo stato di povertà volontaria è un annuncio permanente delle ricchezze eterne dell’amore divino.

Bernard Häring

 

 

Alla scuola materna, un bambino portava sempre due fazzoletti.

La maestra gli chiese il perchè:
”Uno è per soffiarmi il naso; l'altro per asciugare gli occhi di quelli che piangono”.

Tu, li porti due fazzoletti?

Bruno Ferrero

 

 

 

 

Per poter dare bisogna accettare di essere poveri.

Louis Evely

 

 

 

La povertà è quella virtù che accompagnò Cristo sulla croce, con Cristo fu seppellita, con Cristo risuscitò, con Cristo salì in cielo, e che concede all’anime agevolezza di volare in cielo; perché ella conserva l’arme dell’amicizia e dell’umiltà e della carità.

Francesco d’Assisi

 

 

 

Lo stato di povertà volontaria è un annuncio permanente delle ricchezze eterne dell’amore divino.

Bernard Häring

 

 

Alla scuola materna, un bambino portava sempre due fazzoletti.

La maestra gli chiese il perchè:
”Uno è per soffiarmi il naso; l'altro per asciugare gli occhi di quelli che piangono”.

Tu, li porti due fazzoletti?

Bruno Ferrero

 

 

 

 

Una storia vera.pps

 

Piccole e grandi maniere.pps

   

HO IMPARATO . . .

 

Ho imparato... Che nessuno è perfetto ...

finché non ti innamori.

Ho imparato... Che la vita è dura ..... ma io di più!!!

Ho imparato... Che le opportunità non vanno mai perse...

quelle che lasci andare tu... le prende qualcun altro.

Ho imparato... Che quando serbi rancore e amarezza...

la felicità va da un'altra parte.

Ho imparato... Che bisognerebbe sempre usare parole buone...

perchè domani forse si dovranno rimangiare.

 

 

 

 

Ho imparato... Che un sorriso è un modo economico per migliorare il tuo  aspetto.

Ho imparato... Che non posso scegliere come mi sento...

ma posso sempre farci qualcosa.

Ho imparato... Che quando tuo figlio appena nato, tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno, ti ha agganciato per la vita.

Ho imparato... Che tutti vogliono vivere in cima alla montagna....

ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali.

 

Ho imparato... Che bisogna godersi il viaggio

e non pensare solo alla meta.

Ho imparato... Che è meglio dare consigli solo in due circostanze...

quando sono richiesti e quando ne dipende la vita.

Ho imparato... Che meno tempo spreco... più cose faccio.

 

 

"L'amore non bisogna implorarlo e nemmeno esigerlo... L'amore deve avere la forza di attingere la certezza in se stesso... Allora non sarà trascinato, ma trascinerà..."

       

(Hermann Hesse)

 

 

 

Dammi, Signore, un'ala di riserva

 

L'amicizia pps

 

La vita II.pps

 “Davanti al mistero della sofferenza, del pianto, del dolore nella vita dell’uomo, ci dobbiamo perdere nel disegno di Dio. Si tratta di questo, in sostanza. Ci possiamo arrampicare finché vogliamo, ma ad un certo punto ci dobbiamo fermare, perché non c’è più strada. Il disegno di Dio! Di fronte ad esso i nostri perché debbono tacere, le nostre ribellioni debbono cadere. Dobbiamo soltanto adorare. Allora emerge la beatitudine”. “Emerge la gioia anche se si è nel dolore, ritorna la speranza anche se si è nella notte, ritorna il sereno dopo la tragica e dolorosa tempesta. Tutto questo quando ci saremmo concentrati non più sul nostro io che soffre, ma sul Dio che consola”.

(Card. Anastasio Ballestrero, carmelitano e già arcivescovo di Torino)

 

 Il cuore sente il bisogno, allora, di distinguere le Persone divine e di adorarle a una a una. In un certo senso, questa scoperta che l'anima fa nella vita soprannaturale è simile a quella di un infante che apre gli occhi all'esistenza. L'anima si intrattiene amorosamente con il Padre, con il Figlio, con lo Spirito Santo; e si sottomette agevolmente all'attività del Paraclito vivificante, che ci viene dato senza nostro merito: i doni e le virtù soprannaturali!

San Josemaria Escrivà

 Frequenta le tre Persone, Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo. E per arrivare alla Trinità Beatissima, passa attraverso Maria.

San Josemaria Escrivà

 

 

 

 

 

Coccole

 

Gabbiano.pps

Nostro Signore è là, nascosto, in attesa che andiamo a trovarlo e gli rivolgiamo le nostre domande. E’ là nel sacramento del suo amore che sospira ed intercede continuamente presso il Padre per i peccatori. E’ là per consolarci; per questo dobbiamo andare a trovarlo spesso. Quanto gli è gradito anche un solo quarto d’ora rubato alle nostre occupazioni, alle sciocchezze di ogni giorno per andare a fargli visita, a rivolgergli una preghiera, a consolarlo di tutte le ingiurie che riceve!

Santo Curato d’Ars

 

Gesù mio, salva tutti; io mi offro vittima per tutti; rafforzami, prendi questo cuore, riempilo del tuo amore e poi comandami ciò che vuoi.

S. Pio, AD, 53

 

 

Se il tuo cuore ti condanna, Dio è più grande del tuo cuore.

Proverbio dei Padri del deserto

 

 

Se tu sei niente, non dimenticare mai che Gesù è tutto. Getta, dunque, il tuo piccolo nulla nel Suo infinito tutto e non smettere mai di pensare a questo tutto che devi unicamente amare.

Santa Teresa del Bambin Gesù

La persona è un essere per il quale l’unica dimensione adatta è l’amore. Siamo giusti nei riguardi di una persona se l’amiamo: questo vale per Dio come per gli uomini. […] L’uomo afferma se stesso nel modo più completo donandosi.

Giovanni Paolo II

 

 

 

 

Il_legno_inutile.pps

 

Vi amo,  Signore, e la sola grazia che vi chiedo è di amarvi eternamente. Mio Dio, se la mia lingua non può ripetere, ad ogni istante, che vi amo, voglio che il mio cuore ve lo ripeta tutte le volte che respiro.

San Giovanni Maria Vianney

 

 

Sforzati di onorare le tue conversazioni, sia interiori che esteriori, di sincerità, dolcezza e allegrezza.

Padre Pio

 

 

Nessuno di noi si lasci prendere dalla cupidigia di possedere. Che guadagno c’è a possedere cose che non possiamo portare con noi? Perché non ci preoccupiamo di acquistare cose che   possiamo portare via con noi come la prudenza, la giustizia, il coraggio, l’intelletto, la carità, l’amore verso i poveri, la fede in Cristo, la mansuetudine, l’ospitalità?. 

da “Vita di Sant’Antonio” (Atanasio)

 

 

 

 

Molti nostri contemporanei vorrebbero far tacere la Croce. Ma niente è più eloquente della Croce messa a tacere! Il vero messaggio del dolore è una lezione d'amore. L'amore rende fecondo il dolore e il dolore approfondisce l'amore.

Giovanni Paolo II

 

 

 

magnificat.pps

 

Lezione di vita.pps

 

K. Gibran.pps

 

 

Il silenzio da parte di Dio è lo strumento che usa per verificare i sentimenti dell'uomo e per creare le giuste disposizioni del cuore. "Che il dolore ci insegni la supplica fiduciosa che non si scoraggia davanti al Suo silenzio..."

 

VITA.pps

 

Un pò di pulizia.pps

 

eucaristia.pps

 

Che parole....pps

La Vera Devozione alla Madonna consiste nel volere appartenere a lei, e per mezzo suo a Gesù, come uno schiavo appartiene al suo padrone (con una totale appartenenza)...

Beata, mille volte beata, l'anima generosa che, dopo essere stata liberata dalla schiavitù del demonio, con il santo Battesimo, si rende schiava d'amore di Gesù, per mezzo di Maria...  

 

S. Luigi M. G. de Montfort

 

San Girolamo narra che ad Efeso i cristiani portavano spesso il vecchio San Giovanni Evangelista, che non poteva andare da solo, alle riunioni dei discepoli, e che diceva loro costantemente "Figlioli, amatevi gli uni gli altri". Di fronte a tanta insistenza, gli domandarono perché diceva sempre lo stesso, e San Giovanni rispose: "Perché il Maestro lo faceva. È il comandamento del Signore, e se si compie, esso solo basta".

San Girolamo, Comm. In Gal. II, 3, 6.

 

Ho capito quanto l'amore mio per le mie sorelle era imperfetto, ho visto che non le amavo come le ama Dio. Capisco ora che la carità perfetta consiste nel sopportare i difetti degli altri, non stupirsi delle loro debolezze, edificarsi dei minimi atti di virtù che essi praticano.

 

S. Teresa di Lisieux

 

Pensiero fugace!!!

 

Cari amici di Fractio,

ci scusiamo per il mancato aggiornamento

non dovuto a cattiva volontà...

Quanto prima riprenderemo i nostri contatti

che possano far crescere spiritualmente.

Grazie per le preghiere e l'affetto dimostrato in mille modi...

Un abbraccio

Don Ricciotti

Bisogna lodare Dio. Lodare è esprimere la propria ammirazione e nello stesso tempo il proprio amore, perchè l'amore è inseparabilmente unito ad un'ammirazione senza riserve.

Dunque, lodare significa struggersi ai suoi piedi in parole di ammirazione e d'amore.
Significa ripetergli che Egli è infinitamente perfetto, infinitamente amabile, infinitamente amato. Significa dirgli che Egli è buono e che l'amiamo.

Charles de Foucauld

 

 

Sorriso

 

Virus

 

Messaggero d'amore

 

La vita in dolcezza

 

Il Miracolo Eucaristico di Lanciano.

 

Accendi l'amicizia

 

misteri del dolore.

 

misteri della gioia.

 

misteri della luce.

 

Una delle sfide che dobbiamo continuamente affrontare è di rimanere sensibili al rivelarsi del progetto di Dio nella nostra vita, è di dare un assenso libero e aperto al destino che il suo amore ci assegna.

John Main

 

 

misteri della gloria.

 

Semplici Amici

 

Coraggio, la santità è possibile, è possibile in qualunque situazione, nonostante i condizionamenti del male. Alla crisi del nostro tempo può dare una risposta adeguata solo una grande fioritura di santità.

Giovanni Paolo II

 

Compito dei cristiani è quello di essere “dentro” quegli ambienti nei quali si svolge la normale trama di vita delle persone normali. Ed è quello di contrastare la forza di manipolazione che gli ambienti possiedono. Il cristiano non abbandona né trascura gli ambienti che tendono ad influenzarlo, ma si muove dentro di essi con l’intento gioioso e intelligente di essere lui ad influenzarli cristianamente.

P. Antonio Sicari

 

 

 

Amici

A che serve privarsi di polli e di pesci e poi addentare e divorare i fratelli?

Giovanni Crisostomo

Il dono della parola è stato fatto all'umanità
perchè ci capissimo tra noi, amico mio, non per confonderci.
Quanto sarebbe stato più facile se invece di diffondere storie
che dividevano i popoli in questo mondo,
avessimo imparato a parlare il linguaggio del cuore,
comprendendo che tutti stiamo cercando le stesse risposte.

 Sergio Bambarén

 

Che il Cristianesimo ti è stato annunciato significa che tu devi prendere posizione di fronte a Cristo.

S. Kierkegaard

 

Il legno di sandalo profuma anche la scure che lo percuote.

Antico testo indiano

 

Il vecchio saggio.

La meta è partire.

Giuseppe Ungaretti

 

 

Non aver paura che la vita possa finire. Abbi invece paura che possa non cominciare mai davvero.

J. H. Newman

 

 

Come l'acqua

che sgorga da una sorgente

non gela,

così un'amicizia

che viene dal cuore

non può raffreddarsi

per una disgrazia.

 

James Fenimore Cooper

 

Solo chi non cammina non ha mai bisogno di chiedere la strada.

G. Alberione

 

 

 

Pulisci la tua finestra.


 

Riflessioni_interessanti.

 

Iddio ci renda costruttori di pace,
    nella consapevolezza che,
  quando l'uomo fa opera di pace,
diventa capace di migliorare il mondo.
Giovanni Paolo II

 

 

Cristo si è addormentato nella morte e si è risvegliato nella risurrezione perché Dio lo sosteneva.

Sant’Ireneo

 “…soprattutto seguo l'esempio della Maddalena. La sua audacia stupefacente, o piuttosto amorosa, che incanta il Cuore di Gesù, seduce il mio. Sì, lo sento, anche se avessi sulla coscienza tutti i peccati che si possono commettere, andrei, col cuore spezzato dal pentimento, a gettarmi tra le braccia di Gesù, poiché so quanto egli ami il figliuol prodigo che ritorna a lui”.

Teresa di Lisieux

La nostra vera carriera è la sequela di Gesù Cristo.

Don Tonino Bello


 

 

AMORE PER LA VITA.


 

la_vita.


 

 

Il richiamo della fraternità non è confinato in una razza, in una classe, in una élite, in una nazione. Viene da coloro che, ovunque siano, lo sentono in se stessi ... Forse sono più numerosi fra gli inquieti, i curiosi, gli aperti, i teneri, i meticci ... e altri incroci.

Edgar Morin

 

Verrà un giorno in cui gli uomini saranno così stanchi degli uomini che basterà parlar loro di Dio per vederli piangere…

Curato d’Ars

 

 

 Il contrario dell'amore non è l'odio, ma l'indifferenza. L'odio è espressamente una variante impazzita dell'amore. L'indifferenza invece riduce a nulla l'altro: non lo vedi neppure, non esiste più. E nessuno ha il diritto di ridurre a nulla un uomo. L'indifferenza avvelena la terra, ruba vita agli altri, uccide e lascia morire; è la linfa segreta del male.

Ermes M. Ronchi

 

 Le parole sono promesse vuote se non risuonano della verità costituita dalle azioni positive.

Jamie Sams

 

Le persone sono come le vetrate colorate. Brillano e scintillano quando fuori c'è il sole,ma al calar delle tenebre, viene rivelata la loro vera bellezza solo se è accesa una luce all'interno.

E. K. Ross


 

Per la pace.

 

Una signora anziana, guardandosi allo specchio, dice:”La Provvidenza è davvero piena di riguardi, quando le rughe si infittiscono, la nostra vista s'indebolisce…”.

 

“Ho notato che tutti gli abortisti sono già nati”.

(Ronald Reagan - da Mario Palmaro in "Manuale di Apologetica"

di Rino Cammilleri Piemme 2004 - pag.158).

  

 Non nascondo niente: quello che ho è davanti a te, il cuore è aperto, in ascolto.

R. Tagore - Da: "La Barca d'Oro"

 


 

Passerò soltanto una volta per questo mondo. Qualunque opera buona io possa fare o qualsiasi gentilezza possa mostrare a chiunque,

che possa farla adesso e non rimandarla,

perchè non passerò di nuovo per questa strada.

Stephen Grellet

 

 

 

Le mie ali sono piene di desiderio di cielo.

R. Tagore

 

 

 

Con chi divido il mio cardo spinoso? Ho diviso il mio pane, ho diviso l'acqua...

con chi divido il mio cardo spinoso?

Nino Buccellato

 

Non immiserire il tuo digiuno in una anemica pratica di privazioni corporali.
Il digiuno cristiano, in congiunzione con altre due parole (preghiera e misericordia), acquista un senso più pieno: "Queste tre cose, preghiera, digiuno, misericordia sono una cosa sola e ricevono vita l'una dall'altra. Il digiuno è l’anima della preghiera e la misericordia la vita del digiuno".

San Pietro Crisologo

 

Facciamo silenzio prima di ascoltare la Parola,
perché i nostri pensieri sono già rivolti alla Parola.
Facciamo silenzio dopo l’ascolto della Parola,
perché questa ci parla ancora, vive e dimora in noi.

Facciamo silenzio la mattina presto,
perché Dio deve avere la prima Parola.
Facciamo silenzio prima di coricarci,
perché l’ultima Parola appartiene a Dio
Facciamo silenzio solo per amore della Parola
.
       D. Bonhoeffer

 


 

 

 

Per fare gli auguri alle donne

ripropongo questo bellissimo PPS:

 

L'uomo e la donna di Victor Hugo

 

Stupenda.

 


 

Felicità

 

DONNE.


 

Danza lenta

 

 

Susurros de Dios.


L'Amicizia Spirituale

Per poter riconoscere il buon amico spirituale come tale dovresti poter provare 12 sensazioni:

 devi sentire che la sua saggezza ti porta la pace

 devi sentire che le sue riflessioni ti portano calma

 devi sentire che la sua lealtà e la sua correttezza ti sono offerte con umiltà

 devi sentire che le sue qualità e virtù sono molto maggiori e numerose di quelle che riesci ad intravedere

devi sentire che la sua generosità nel confidarti i suoi vissuti è un dono spontaneo e gratuito

 devi sentire che offre ed attende costanza nel rapporto

 devi sentire che prova lui stesso le tue gioie e le tue tristezze come fossero le sue e che non si allontana mai dalla compassione nel rapporto

 devi sentire che non si scoraggia mai nell'impegno di accrescere e perfezionare l'amicizia

 devi sentire che è consapevole della vanità delle cose del mondo e che nessuna di esse potrà valere più della conservazione di rapporti amichevoli

devi sentire la sua perseveranza nel rendersi caro, offrirti il meglio di sé e migliorare ancora la sua persona per questo

 devi sentire che è capace di rivolgersi a te apertamente con franchezza, chiarezza, completezza, semplicità e che è essenziale in ciò che ti comunica

  devi sentire che amate reciprocamente la presenza l'uno dell'altro nel silenzio.

Patti Mura


Viaggiare.

 


Non immiserire il tuo digiuno in una anemica pratica di privazioni corporali.
Il digiuno cristiano, in congiunzione con altre due parole (preghiera e misericordia),
acquista un senso più pieno: "Queste tre cose, preghiera, digiuno, misericordia sono una cosa sola e ricevono vita l'una dall'altra. Il digiuno è l’anima della preghiera e la misericordia la vita del digiuno".

San Pietro Crisologo

 

Facciamo silenzio prima di ascoltare la Parola,
perché i nostri pensieri sono già rivolti alla Parola.
Facciamo silenzio dopo l’ascolto della Parola,
perché questa ci parla ancora, vive e dimora in noi.

Facciamo silenzio la mattina presto,
perché Dio deve avere la prima Parola.
Facciamo silenzio prima di coricarci,
perché l’ultima Parola appartiene a Dio
Facciamo silenzio solo per amore della Parola
.
       D. Bonhoeffer

 


Angeli


 

Passerò soltanto una volta per questo mondo. Qualunque opera buona io possa fare o qualsiasi gentilezza possa mostrare a chiunque,

che possa farla adesso e non rimandarla,

perchè non passerò di nuovo per questa strada.

Stephen Grellet

 

 


Hai pregato tutta la notte, Signore, per scegliere quei dodici, tanto simili a noi nella nostra fragilità, perché nessuno pensasse alla Chiesa, al Tuo sogno, come ad un club di bravi ragazzi, ma come ad un gruppo di persone che testimoniasse, malgrado la propria

Se avessi mai commesso il peggiore dei crimini, per sempre manterrei la stessa fiducia, poiché io so che questa moltitudine di offese non è che goccia d'acqua in un braciere ardente.

Teresa di Lisieux

 

Non sono un letterato né uno scienziato. Cerco soltanto di essere un uomo di preghiera. Senza la preghiera avrei perso la ragione. Se non ho perso la pace dell’anima, malgrado le prove, è perché questa pace mi viene dalla preghiera. Si può vivere alcuni giorni senza mangiare, ma non senza pregare. La preghiera è la chiave del mattino e il chiavistello della sera.

( GANDHI )

 

   

·       Dio ti dà il tuo volto.  Sorridere tocca a te.

 

Io penso , Signore, che tu ne abbia abbastanza della gente che parla di servirti con piglio da condottiero, di conoscerti con aria da professore, di amarti come si ama in un matrimonio invecchiato. Un giorno in cui avevi voglia d’altro hai inventato san Francesco e ne hai fatto il tuo giullare. Lascia che noi inventiamo qualcosa per essere gente allegra che danza la propria vita con Te.

( Madeleine Delbrêl)

 

 

Ci sono due modi di vivere: camminare sulla terra ferma facendo solo ciò che è giusto e rispettabile e, così, misurare, soppesare, prevedere. Ma si può anche camminare sulle acque. Allora non si può misurare né prevedere, ma è necessario credere incessantemente. Basta un istante di incredulità  per cominciare ad affondare.

( Mat’ Marija )

 

 

·       Signore, facci ricordare che il tuo primo miracolo lo facesti per aiutare alcune persone a far festa, alle nozze di Cana. Facci ricordare che chi ama gli uomini ama anche la loro gioia, che senza gioia non  si può vivere, che tutto ciò che è vero e bello è sempre pieno della tua misericordia infinita.

( Fëdor Dostoevskij)

 

 

 

“ Che cosa è Dio?” domanda il bambino.  La madre lo stringe tra le braccia e gli chiede: ” Che cosa provi?”.  “ Ti voglio bene” risponde il bambino.  “ Ecco, Dio è questo"

( Krzysztof  Kieślowski)

 

 

Ogni cosa buona comincia da una persona proprio come potrebbe cominciare da chiunque di voi. Avete un solo posto da dove partire: voi stessi.
Non potete immaginarvi quanti modi esistono di essere indiani, ma tutti hanno una cosa in comune, cominciano con il guidare se stessi.

Sidney Keith

 

 

Chi dona senza aspettarsi di essere ricambiato, ha sempre tra le mani il fiore della gioia. Il vero donare è quando chi dona è felice come chi riceve, è quando il confine tra donare e ricevere svanisce.

Ciò che si fa per amore non si perde, ma rimane e si moltiplica per sempre...…

 

 

Il Signore è sempre intento a raccogliere le nostre confidenze, la tempesta non sarà così furiosa se confidiamo in Lui. Spogliamoci dell'uomo vecchio e rivestiamoci della virtù che Egli ci ha insegnato. Da parte nostra, umiltà, rassegnazione e preghiera. Tutto passa, Dio resta!

San Pio

 

 

...DIO è il paese della nostra anima. Questo luogo di silenzio e di preghiera che ogni uomo porta dentro di se, è un tesoro immenso; una sorgente di acqua viva, un pascolo, un tempio, un rifugio.

Qui dobbiamo raccoglierci, per illuminare i nostri occhi e tutta la nostra vita.
Il dialogo con DIO nel segreto dell'anima, questa preghiera che illumina la nostra notte e dà pace, comincia nel silenzio di tutte le voci del mondo: è un colloquio d'amore in cui la creatura si rinnova e ritrova la gioia di vivere..
Luigi Bracco

 

 

 

 

 

 


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