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Un mese con il cuore di Gesù
dal libro “Dio parla nel silenzio ai Suoi amici” scritto da
Madre Provvidenza.
30 giugno 2006
Silenzio di perfezione “Taci, per ascoltare l’invito delle piccole cose che quasi pietruzze invisibili sul mosaico della santità chiedono posto in ogni ora della tua vita. Il rispetto, la diligenza, l'amore delle più piccole cose è la grande cosa che un cuore delicato può offrire a Gesù. Occhio vigilante, volontà decisa, cuore umile manterranno in te, sempre salda, viva, aperta, la fedeltà che tutto”
29 giugno 2006
Silenzio meritorio "Taci, per raggiungere la profondità della tua anima e renderti conto della presenza di Dio nel tuo cuore, mediante la grazia che è il modo vitale della predestinazione. Poni sempre su ogni tua azione il duplice sigillo: «Con Dio e per Dio», e la tua vita si arricchirà di meriti, e nell’anima tua sorriderà la più intima unione col Divino Ospite della tua cella interiore. Gesù nel tuo cuore: «Sono con te e per te»".
Silenzio pio "Taci, per serbare nel tuo cuore il profumo di Dio e lo splendore dell’incontro eucaristico: sono tesori di vita per il cuore raccolto e attento. Il silenzio è la santità, perché serba inviolate le fresche e fervide energie dell’Amore per l’acquisto delle virtù".
Silenzio fecondo "Parla poco con le creature e molto col Creatore. Siano in te frequenti le giaculatorie e comunioni spirituali che nobilitano la giornata, aumentano le attività della grazia e custodiscono la limpidezza della coscienza".
Silenzio coraggioso "Il coraggio non basta mai. Poche parole ma molti fatti. Frena gli ondeggiamenti della volontà che talvolta si adagia nella tiepidezza. Abbi una volontà decisa che piega al suo dominio tutte le altre potenze, ponendole nel volere di Dio come l’ago nella bussola che spontaneamente si colloca nella direzione del meridiano magnetico. Chi sa ben tacere, sa ben volere".
Domenica 25 giugno 2006
Silenzio d’amore "Taci, per sfruttare i tesori del tuo cuore che può dare molta fiamma e molto incenso per il cielo. Non agir mai per moto di orario, per forza d’abitudine, per voce di semplice dovere, ma solo per impulso d’Amore. Avrai così la più nobile grazia per evitare ogni venialità, giacché è l’espressione delicata del puro Amore".
24 giugno 2006
Silenzio di carità "Anima, sorveglia te stessa per far tacere i giudizi malevoli che feriscono la carità verso il prossimo. Dio solo vede il cuore. Abituati a trasformare i tuoi giudizi nel fervido palpito di una giaculatoria, e ad esalare nell’intimo del tuo cuore un’intima preghiera per la persona che saresti tentata di giudicar male: la pietà salverà così la carità, e la carità ti porterà fortuna. Nulla disarma la giustizia di Dio, quanto la misericordia larga e luminosa che tace e perdona".
23 giugno 2006
Silenzio eucaristico Abbandonati completamente a Lui, e, dopo averLo ricevuto, offerto, visitato, portaLo fino alle ultime ore della tua giornata, con l’unione perenne alle Sue immolazioni, di altare in altare. Identificata con Lui, la tua vita avrà lo splendore del sole, e per Lui giungerai alla pace nel seno del Padre".
22 giugno 2006
Silenzio virtuoso "Sacrifica i vari lamenti che turbano lo spirito, e sappi sorridere a qualsiasi manifestazione della Divina Volontà, anche se mortificativa e in opposizione ai tuoi progetti più cari. Abituati a raccogliere con un radioso sorriso le piccole croci della giornata come fai sempre, non come un inevitabile faticoso retaggio dell’esistenza, ma come tacito messaggero del divino Amore, dispensatore di meriti, guida provvidenziale per arrivare ad alte e sicure mete. Silenzio nella contraddizione è sicura santificazione".
21 giugno 2006
Silenzio di attività febbrile "Sacrifica gli ardori della tua umana attività che poggia sulla segreta fiducia nella tua attività, quasi che nulla Dio possa fare in te, e abbandonati nelle braccia amorose del Salvatore come un semplice strumento che nulla fa da sé, ma che acquista pregio solo sotto l’azione del Divino. Mano al lavoro, cuore tranquillo, anima in umiltà, occhio a Dio".
20 giugno 2006
Silenzio di bontà "Sacrifica ogni parola indelicata. Tratta tutti con quel tratto squisito che trova la via del cuore. Sia tuo ideale quella bontà tenera, persuasiva, vibrante, che non viene dalla mente ma che sprigiona dal cuore, versandosi su tutti in un caldo tratto di comprensione e di delicatezza. Vuoi fare per bene? Parla poco, prega sempre, ama molto".
19 giugno 2006
Silenzio di spirito autoritario "Sacrifica quello spirito di comando che ti porta ad imporre con asprezza i tuoi doveri, e abituati a temperare la tua autorità con i balsami della gentilezza, con le riflessioni sempre dolci della voce, la pacatezza dello sguardo, il tacito incoraggiamento che sappia caritatevolmente attendere, delicatamente conquistare, sapientemente persuadere".
Domenica 18 giugno 2006
Silenzio di spirito umano "Fa tacere lo spirito umano che annulla la vita spirituale e ti priva dei meriti. Ricorda che sei cellula vivente del Corpo mistico di cui Gesù è il Capo, sei piccolo tralcio della vita divina, figlia adottiva del Padre Celeste. Cerca di sviluppare in te, nel modo più perfetto, la grazia del Battesimo, determinandoti ad agire sempre, anche nelle piccole cose, con retta intenzione, in unione al S. Cuore dì Gesù e ai Suoi meriti infiniti. La tua giornata sarà cantico alla Divina Gloria, scala d'oro che fa capo a Dio".
17 giugno 2006
Silenzio della volontà
propria Idee chiare e volontà decisa. È Gesù che deve operare in te la Sua volontà: tu devi solo rinunciare. China la testa e di’: «Amen»".
16 giugno 2006
Silenzio di ogni
turbamento Tieni l'anima tua sempre esposta al raggio sereno della confidenza che è una delle forme più pure e assolute dell’Amore. Lo scoraggiamento è soffio che viene dall'Inferno. La fiducia è eco di Paradiso. Fioretto d’oro: dopo una colpa, doppia misura di umiltà e di confidenza".
15 giugno 2006
Silenzio di ogni
insincerità Non cedere mai a nessun prezzo i valori dello spirito che rappresentano la tua dignità, ed abbi fede in una giustizia superiore, alla quale nessuno può sottrarsi, neanche all’interno della coscienza. Chi mente cade nel meschino. Chi dice il vero tocca il divino".
14 giugno 2006
Silenzio diligente La diligenza non è solo un dovere, ma una forza che deve perfezionare tutti i doveri: è cioè il far bene tutte le cose in silenzio. Ogni sforzo è atto che decide della tua bellezza interna ed esterna".
13 giugno 2006
Silenzio di spirito
autoritario
12 giugno 2006 Silenzio
di bontà Sia tuo ideale quella bontà tenera, persuasiva, vibrante, che non viene dalla mente ma che sprigiona dal cuore, versandosi su tutti in un caldo tratto di comprensione e di delicatezza. Vuoi fare per bene? Parla poco, prega sempre, ama molto". Domenica 11 giugno 2006
Silenzio di
nascondimento A Dio solo spetta leggerti e giudicarti". 10 giugno 2006 Silenzio riflessivo "Taci per saper riflettere. La riflessione è dinamo che sprigiona ossigeno di bene, e forza che dà fiamma alla vita interiore, condizione necessaria per mantenere delicata la coscienza. Educa in te lo spirito meditativo imponendoti un attimo di riflessione prima di parlare, e appoggiandoti a questo piano regolatore: può la Madre mia pronunciare con me queste parole?". 9 giugno 2006 Silenzio armonico "Sacrifica le dissonanze del disordine e abituati a quello spirito di precisione che è nitidezza di luogo e di pensiero, agilità di mano e di volontà, economia di forze e di tempo, esponente sicuro di vita gagliarda ed operosa. Nulla è piccolo di quanto l’Amore ispira". 8 giugno 2006
Silenzio dell'ira Emana candidi fasci di serenità nelle tenebre di questo esilio come fa la luce delle stelle. La tua celeste corona è fatta di briciole di pazienza. La santità stessa non è altro che pazienza, lunga pazienza applicata alla realtà umile e modesta della vita quotidiana. Ma la palma della vittoria è sempre quella del martirio".
7
giugno 2006 Giornata di sorriso, giornata di Paradiso". 6 giugno 2006
Silenzio
di critica Come l’ape sceglie sul fiore la parte più squisita per far il miele, così tu mira nel prossimo solo le virtù, e abituati a guardare tutti attraverso il diaframma dell'Adorazione Divina". 5 giugno 2006 Silenzio
dell'amor proprio "Sacrifica quelle parole di amor proprio e di vana compiacenza, e i segreti maneggi del tuo io. Taci ogni parola interna ed esterna d'amor proprio anche quando sarai colpita da offese immeritate, da incomprensioni ingiustificate, e la povera natura sentirà il fremito di una ribellione sorda e amara. Taci! In tali momenti anche una sola parola è sconfitta. Solo il silenzio può vincere. Allora la prova sarà uno spazioso ingranaggio che, distruggendo le misteriose scorie dell'orgoglio, lascerà sull'anima tua il lucido riflesso dell'umiltà, che è fiore e frutto del puro Amore".
Silenzio del contegno
Silenzio del cuore
1 giugno 2006 Silenzio soave
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